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18 - La volta della checklist

Tutto quel che ti serve sapere per goderti meglio l’eros - di qualsiasi tipo
La volta della checklist
In cui tiriamo le somme di un anno di kinkaggini. E alla fine c’è una cosa fatta col cuore.
Ehilà!
Se sei qui evidentemente ti piace il lato più stravagante delle cose, quello più insolito - sesso compreso. Beh, ho una brutta notizia per te: stavolta invece ti tocca la banalità più banale che ci sia - una roba così scontata che ormai te la rifila tutti gli anni pure Spotify. Oggi non avrai scampo fino a che non completerai l’autopsia dei tuoi ultimi dodici mesi… e inoltre ti costringerò pure a fare i buoni propositi per l’anno prossimo. Mwahahah!
Io sono Ayzad, dal secolo scorso studio e insegno le sessualità insolite, aiuto chi deve risolvere difficoltà con i suoi kink, e da bravo sadico per una volta mi divertirò un mondo a farti soffrire - anche perché tanto lo sappiamo entrambi che in realtà ti piace un sacco, vero?
Oggi, fra le altre cose, parliamo di introspezione, di bambole aliene, anatomia e tanto altro.
Pronti ad approfondire? Allora esploriamo insieme!
[Tutti i contenuti sono 100% IA-free]
PARLIAMO DI…

Come ricordarsi delle cose importanti
I social media hanno rovinato il mondo. Non lo penso solo io, ma lo dimostrano studi scientifici seri - eppure per chi non conduce una vita omologata restano paradossalmente il principale strumento per mantenersi almeno un po’ visibili. Che è un modo pomposo per dire che mi tocca essere presente pure su Meta, dove però bisogna giocare secondo tutte le regole del bravo postatore ubbidiente: precensurarsi perché se no ohibò, esprimersi come quattrenni, seguire i trend. E così qualche giorno fa sono uscito con questo:


Prima di andare avanti fai anche tu il test, così ti potrai confrontare meglio con le centinaia di persone che mi hanno comunicato i loro risultati. Naturalmente, trattandosi di miei follower il campione statistico era sbilanciato in favore di gente più disinibita, intraprendente e sessualmente avventurosa rispetto alla popolazione generale - quindi sono rimasto stupito dallo scoprire che in media sono state smarcate… cinque caselle su dieci.
Un po’ pochino, no?
Mi aspetto che a te sia andata meglio, perché gli iscritti alla newsletter sono un gruppo ancora più motivato alla consapevolezza erotica. Risultati come questi però danno da pensare, quindi provo a buttarti lì un po’ di spunti di ragionamento.
La gente vive molto male l’eros - Questo vale un po’ per tutti, e per accorgersene basta guardarsi attorno o parlare con amici e colleghi. Tuttavia rimane assurdo constatare come tanti preferiscano accettare la frustrazione piuttosto che impegnarsi per migliorare le cose.
Pure i kinkster non stanno messi bene - Ed è già più sorprendente, visto che di solito investono un sacco di energie nelle loro passioni erotiche. È un po’ come risparmiare una vita per avere la proverbiale Ferrari nel garage; svenarsi con bolli, assicurazioni, tagliandi, eccetera; farcisi insieme delle gran foto per i social… e non avere la chiave per salire a bordo e partire. Forse si trattava dell’hobby o del desiderio sbagliato?
Forse puntiamo ai parametri sbagliati - La “novità” di quella checklist è semplicemente spostare l’attenzione sul benessere effettivo dato dal kink rispetto alla superficialità delle pratiche e delle quantificazioni neoliberiste. Perché, a differenza di come viene narrata di solito la sessualità atipica, il punto non è fare roba strana, spettacolare o in maggiori quantità degli altri: l’obiettivo dovrebbe essere solo stare bene.
L’eros è un percorso da fare insieme - La maggior parte dei punti dipende dal rapporto con almeno un’altra persona: senza il partner giusto essere cintura nera di parafilie non porta alcun vantaggio. Ciò significa che per vivere felicemente i kink è necessario lavorare su una comunicazione sincera e libera, andare a conoscere nuovi luoghi e persone, uscire dalla propria testa, confrontarsi e mettersi genuinamente in gioco.
Tutta la sessualità, ma il kink in particolare, richiede un approccio attivo - Non è solo una cosa che capita, né un campo in cui si possa improvvisare senza una direzione. La felicità dipende molto anche dal capire i propri obiettivi, acquisire tutte le conoscenze e le risorse necessarie per raggiungerli… e navigare con convinzione verso di essi. Fidarsi solo della serendipità o di percorsi standard “perché tutti fanno così” può essere divertente, ma non soddisfa mai del tutto.
E quindi?
Arrivati a questo punto potrebbe essere utile copiare dai bambini e mettersi a scrivere una letterina dei buoni propositi per l’anno nuovo. La mia ha già parecchie pagine, ma probabilmente te la puoi cavare con molto meno.
Il trucco è tenere a mente sia le voci della checklist, sia i tuoi desideri kinky più profondi, e mettere nero su bianco quali siano i punti davvero importanti - quelli per cui vale la pena impegnarsi.
Ciascuno di noi ha una diversa idea di come sia “stare bene e soddisfatti”, specie quando si tratta di sessualità. Potrei essermi dimenticato qualche punto importante? In caso, scrivimelo: sarà bello aggiungerlo alla prossima checklist (che non deve per forza attendere un anno intero!). A ogni modo, spero che tu abbia fatto l'en plein di riempire ogni casella. Se così non fosse, ricordati che sul mio sito trovi moltissime risorse gratuite con cui migliorare la tua vita kinky, e che come coach sono sempre pronto a darti una mano per trovare la strategia ideale con cui realizzare tutti i tuoi obiettivi.
Ci vediamo nel 2026!
STIMOLAZIONI
Come accade tutti gli anni, con l’avvicinarsi delle feste le notizie sul sesso insolito diminuiscono travolte dall’imperativo categorico di ogni redazione di bravi giornalisti: vendere quanta più roba possibile per far felici gli inserzionisti e sperare di non venire licenziati. Ecco quindi pochi link (ma succosi) da buttare lì fra una fetta di panettone e l’altra.
STORIE DI COACHING

“Voglio un dungeon su misura” - La storia di K e P
A volte il coaching non riguarda la soluzione di problemi personali, ma consiste semplicemente nel mettere a disposizione tanti anni di esperienza in un settore insolito come quello delle sessualità alternative. K e P mi hanno contattato per allestire una “stanza dei giochi” ideale in cui realizzare tutte le loro fantasie erotiche. Che no, non è quella nella foto.
In quel caso abbiamo capito quali elementi fossero più importanti, che tipo di mobilia e attrezzature potessero essere utili (fra cui una sling particolarissima) – dopodiché abbiamo creato un ambiente perfetto anche dal punto di vista di illuminazione, audio, privacy, texture dei materiali e così via. Conoscere artigiani specializzati e dove procurarsi sex toy interessanti e validi ha permesso loro di risparmiare parecchio e di gustarsi una vera Disneyland dell’eros.
Se non sai come soddisfare i tuoi desideri più importanti scrivimi: il coaching è fatto apposta per aiutarti a trovare la felicità.
[I fatti sono riportati con l’autorizzazione dei protagonisti e cambiando ogni elemento che possa identificarli]
INCONTRIAMOCI
Ecco i prossimi appuntamenti dal vivo:
![]() Freedomina - Party 14 DICEMBRE - MILANOL’evento BDSM al femminile più particolare in Italia. | ![]() Sadistique - Party 4 GENNAIO - MILANODa 20 anni, il luogo di riferimento per il mondo kinky italiano. |
DAGLI ARCHIVI

L’incomprensione dell’SSC
L’espressione ‘SSC’ (che ormai traduciamo con ‘Sensato, Sicuro e Consensuale’) è nata il 17 agosto 1983. Da allora ha avuto un tale successo da… ottenere il contrario di quel che si prefissava. È stato un male? Hanno avuto senso tutte le diatribe sorte nei decenni successivi? C’era davvero bisogno di inventarsi acronimi alternativi come RACK, SSS, PPP e così via? E, soprattutto, siamo sicuri di avere capito di cosa diavolo stiamo parlando?
L’altro giorno sono inciampato su un articolo che avevo scritto su tutto ciò ben 22 anni fa - e nonostante tutto è ancora piuttosto attuale. Potresti volerci dare un’occhiata pure tu.
LETTURE
Due libri che ti piaceranno:
![]() Lussuria Fun fact: la professione con la più alta percentuale di pedofili e sex offender è il sacerdozio cattolico - e fin qui nessuna sorpresa. Quella arriva leggendo questa inchiesta scioccante, che rivela i dettagli di come la Chiesa abbia addirittura interi uffici dedicati a insabbiare i suoi crimini. | ![]() Peccati originali Il primo noir ambientato nei veri luoghi del BDSM italiano - riuscirai a risolvere il caso prima del suo stralunato protagonista? |
Ma pensa te. È passato un altro anno, e nonostante tutto siamo ancora qui, determinati come sempre a vivere il piacere in modo più etico, consapevole e divertente.
Proprio oggi leggevo uno studio secondo cui i cambiamenti neurochimici che avvengono con l’avanzare dell’età fanno smettere di compiacere gli altri e dire le cose come stanno. Forse sarà per questo che ho iniziato un lavoro che… ehi, no: non sono ancora abbastanza vetusto per parlarne!
Pensiamo invece a cose più piacevoli: ci tengo a farti i miei auguri di ottime feste e per un 2026 davvero splendido. E se, come capita a tante persone, in questo periodo avresti solo voglia di mandare a quel paese alberi, lucette, babbi natali e cenoni… ho una cosa per te proprio in chiusura.
Nel frattempo, cosa ti ha interessato di più questa volta? Cosa vorresti leggere la prossima? Scrivimi i tuoi commenti: non riesco a rispondere a ogni mail, ma le leggo tutte!
Ricorda che per te questa newsletter è gratis, ma non per me - crearla mi impegna parecchie ore ogni volta - se ti ha intrigato, puoi aiutarmi inoltrandola a qualcuno che ti piace, o iscrivendoti al mio canale YouTube.
E COME PROMESSO…
Ecco una cosa che avevo preparato l’anno scorso ma che, tutto sommato, vale ancora anche oggi (e tutti gli altri giorni dell’anno). Ho pensato a lungo se modificarla, aggiornarla o che… ma non saprei davvero cosa altro aggiungere.
In tutta sincerità, spero che non ti serva. Ma in caso… sai dove trovarmi.
Alla prossima, e nel frattempo… goditi la vita!
A.







