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23 - La volta (finalmente!) del Libro Nero

Tutto quel che ti serve sapere per goderti meglio l’eros - di qualsiasi tipo
La volta (finalmente!) del Libro Nero
In cui ti mostro cosa ho fatto in questi mesi e perché ti serve. E alla fine c’è una cosa da ascoltare.
Ehilà!
Sembra passato un secolo dall’ultima volta che ti ho scritto, ma qui sono successe un bel po’ di cose e davvero non ho avuto un attimo per farlo. Il mondo dell’eros insolito non si ferma mai, come vedremo tra poco.
Io sono Ayzad, dal secolo scorso studio e insegno le sessualità insolite, aiuto chi deve risolvere difficoltà con i suoi kink, e dopo tantissimo lavoro e tantissimi imprevisti ho finalmente completato il mio nuovo libro, che potrebbe svoltarti la vita.
Oggi, fra le altre cose, parliamo di videogame provocatori, ragni pompinari, feticismi puzzolenti, bigottismo di ritorno e tanto altro.
Pronti ad approfondire? Allora esploriamo insieme!
[Tutti i contenuti sono 100% IA-free]
PARLIAMO DI…

Come costruirsi una vita kinky (ma non solo) davvero perfetta
Visto che sei qui a leggere una newsletter sulle sessualità atipiche, ho una domanda per te, che come tutte le domande serie merita una risposta sincera e ben pensata. Quanto ti soddisfa la tua vita erotica?
O, più precisamente: quanto la realtà che vivi assomiglia alle fantasie che hanno acceso la tua passione per il BDSM e tutti quegli altri giochini che ci piacciono tanto? Te lo chiedo perché la maggior parte delle persone che conosco e che vedo non è poi proprio così entusiasta. Oltre all’esercito di chi ancora sta cercando un partner decente e più introvabile del Santo Graal, molte coppie hanno problemi interni o nel rapportarsi col resto del mondo - e un po’ tutti si lamentano che il modo in cui viene raccontato il kink non corrisponda a come funzionano veramente le cose.
Rileggi la frase dopo il trattino e dimmi: ci avevi mai pensato in questi termini? Lo chiedo perché… io no, almeno non fino all’anno scorso. Certo, da brontolone quale sono, ero sempre bravissimo a trovare aspetti discutibili; il punto è che mi trovavo immerso da così tanti anni nella cultura BDSM da essermi lasciato convincere dalla propaganda. Di cui fra l’altro ero stato corresponsabile per un pezzo.
Non che si tratti di disinformazione consapevole, intendiamoci: ci sono molti ottimi motivi per cui i kink e ciò che gira loro attorno vengano raccontati in un certo modo. Il problema è che c’è anche una sorta di selezione dei contenuti: una censura morbida che nasconde quasi tutti i lati negativi.
Risultato: la parte buona dei giochi di dominazione e sottomissione è effettivamente bellissima… solo che chi li approccia si trova poi a sbattere il naso contro tutta una serie di aspetti problematici che appaiono a sorpresa, perché nessuno si premura di avvertirli che esistano, e nessuno li discute. Mai, nemmeno dopo esserne uscito a pezzi - perché senza neanche volerlo l’ambiente kinky si rifiuta attivamente di affrontarli. Avanzare delle obiezioni viene visto talmente male da zittire i rari tentativi di discussione, così il massimo che può capitare è sentire, appunto, brontolare su questo e su quello senza mai realizzare che il cuore del problema spesso siamo proprio noi.
Sembra assurdo, eh? Eppure siamo così impegnati a voler vedere il bene da ignorare il male finché non è troppo tardi. Nel mio caso, per esempio, ci sono voluti anni passati come coach ad ascoltare e risolvere i guai altrui, e soprattutto una giornata davvero catastrofica.
In particolare, nel pomeriggio mi era arrivato un messaggio che avvertiva della scomparsa di un kinkster: si era suicidato perché non riusciva più a vivere con le complicazioni causate dal BDSM. A tarda sera, poi, una telefonata mi aveva affondato del tutto; in pochi minuti avevo perduto tutto ciò che mi era più prezioso e in cui credevo, valori compresi. Da un momento all’altro mi sono trovato costretto a riconoscere, fra le altre cose, che il mondo kinky che avevo nella testa e quello reale fossero estremamente differenti.
Non è stata una bella esperienza e non ho ancora finito di rimettermi in piedi, ma di fronte a tali bordate è stato inevitabile rimettere tutto in discussione, riordinare le idee e metterle nero su bianco. Ci sono voluti molti mesi, 304 fonti bibliografiche (fun fact: alla fine ne ho usate “solo” 191), una quantità abnorme di ore di terapia, betoniere di autocritica e il supporto di ottimi amici - e alla fine ne è uscito Il libro nero del BDSM.
Si tratta di 310 pagine di cui vado sinceramente fiero. Non rinnegano nulla della passione che ho sempre nutrito per il BDSM, ma per la prima volta - al mondo, credo, e in Italia di sicuro - presentano anche i lati oscuri del fenomeno, nonché parecchie soluzioni. Il libro affronta numerosi argomenti da un punto di vista neutrale e supportato con dati scientifici, così da permettere di riconoscere i rischi e i comportamenti disfunzionali, arginandoli prima che facciano danni. Gli strumenti per farlo derivano dai più recenti studi di psicologia, sociologia e neuroscienze, con contributi anche da altre discipline e naturalmente dalle sottoculture kinky. La revisione scientifica è stata curata da Fabrizio Quattrini, fondatore e direttore dell’Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica, che ha scritto anche le sezioni di integrazione clinica del testo.
L’interno è composto da due parti. La prima descrive l’attuale situazione della scena BDSM e le ragioni che l’hanno portata a essere così. La seconda segue invece l’intero percorso di vita kinky di una persona appassionata di queste cose, dai primi interessi alla costruzione consapevole di una relazione di dominazione, alla gestione dei problemi individuali e di coppia, fino ai rapporti con la community, gli eventi, il sex work, il mondo queer e tanto altro. Come in BDSM - Guida per esploratori dell’erotismo estremo, ogni capitolo è integrato dalle testimonianze di chi ha vissuto le relative situazioni, e può offrirne una visione più personale.
Ti faccio uno spoiler: un tema ricorrente è che le difficoltà più grosse ce le creiamo da soli, e per evitarle conviene prima di tutto migliorare noi stessi. Per fortuna però è più facile di quanto sembri, e Il libro nero del BDSM spiega passo per passo come fare. Se vorrai leggerlo, ti prometto che ci troverai la ricetta esatta per riallineare narrativa e realtà, ottenendo una vita davvero felice sia sul lato kinky che su quello personale e relazionale.
Se poi vuoi qualche altra informazione, qui c’è un’intervista che sfiora diversi punti interessanti.
E… basta. Dopo centinaia di giorni e notti passate a scrivere il riassunto delle cose più importanti che ho imparato in 40 anni di pratica, questo è davvero tutto ciò che volevo condividere con te. Per me è stata un’avventura di cui vado orgoglioso: sarà bello se darai al Libro Nero una possibilità.
Per la prossima newsletter non dovrai aspettare quanto stavolta, e prevedo ti sorprenderà. Nel frattempo, eccoti le tradizionali rubriche.
STIMOLAZIONI
Ecco che è successo nel campo del sesso insolito in questi ultimi mesi. Come al solito, tappa sulla didascalia per visitare la fonte.
STORIE DI COACHING

Dicono di me - La testimonianza di Francesca
«Ho deciso di rivolgermi ad Ayzad in un momento della mia vita in cui la frustrazione per non riuscire a vivere la mia sessualità come la desideravo era diventata talmente forte da portarmi un dolore indescrivibile e a fare delle scelte che non rispettavano me stessa. Non è stato facile capire di aver bisogno di aiuto e i motivi erano tanti: mi stavo attaccando in maniera capricciosa ad un aspetto non così importante della relazione; non volevo contattare uno psicologo o un sessuologo dopo aver letto risposte sconcertanti di professionisti a persone che chiedevano aiuto riguardo a tematiche di sessualità insolita; non avevo esperienze tali da potermi affidare ad uno specialista di sessualità insolita.
Sono contenta di aver avuto il coraggio, quel giorno, di avergli scritto.
Finalmente potevo parlare liberamente con qualcuno di come mi sentivo e delle mie necessità, trovando dall'altro lato un sostegno e soprattutto una figura preparata che mi aiutasse a ricostruire (dopo che l'avevo in ogni modo annichilita) la mia identità anche dal punto di vista sessuale. Attraverso il percorso fatto con lui sono tornata a vedermi bella e sensuale (cosa che mi sembrava ormai impossibile) così come sono. Ho iniziato a comunicare le mie necessità e anche a scegliere quando restare o quando è il caso di andare via. Tutte cose che ancora oggi mi porto non solo nell'ambito dell'intimità sessuale, ma in ogni campo della vita.»
INCONTRIAMOCI
Ecco i prossimi appuntamenti dal vivo:
![]() Sadistique - Party 6 SETTEMBRE - MILANO Dal 2005, il luogo di riferimento per il mondo kinky italiano. | ![]() Freedomina - Party 20 SETTEMBRE - MILANO L’evento BDSM al femminile più particolare in Italia. |
DAGLI ARCHIVI

Dietro le quinte con la visagista delle pornodive
Ci sono concetti che andrebbero ripassati con regolarità per assicurarsi di non dimenticarli. Per esempio: «I video porno sono fiction, non realtà!». Il dottor Ayzad raccomanda di ripeterselo almeno una volta ogni due settimane, in modo da non misurare la vita sulla base di aspettative assurde.
Qualche anno fa un’ottima dimostrazione arrivò da una truccatrice specializzata nel settore dei set a luci rosse (si dice ancora così?), con una serie di foto e video che mostravano le incredibili trasformazioni delle star dei siti che frequenti anche tu. Chiaramente ci avevo scritto su un articolo, che trovi nell’archivio sul mio sito.
LETTURE
Due libri che ti piaceranno:
![]() Spirit + Flesh L’archivio fotografico delle esplorazioni di body modification di Fakir Musafar (che in realtà si chiamava Harold e aveva l’aspetto di un boy scout) è un’occasione per ripercorrere la storia di quest’arte e dei corpi ipersessuali. Oltre che per farci qualche domanda su noi stessi. | ![]() XXX - Il dizionario del sesso insolito Oltre 1.200 voci interconnesse per avventurarsi fra gli aspetti meno conosciuti del passatempo più bello che ci sia. |
E anche stavolta siamo arrivati quasi alla fine. Prima di andare non posso che invitarti ancora una volta a dare un’occhiata al Libro nero del BDSM. Se lo farai, sarebbe splendido se dedicassi anche un minuto a lasciare una recensione sullo store dove l’hai acquistato - è il modo migliore per contribuire alla sua visibilità e farlo scoprire anche ad altre persone interessate. Grazie!
Nel frattempo, cosa ti ha interessato di più questa volta? Cosa vorresti leggere la prossima? Scrivimi i tuoi commenti: non riesco a rispondere a ogni mail, ma le leggo tutte!
Ricorda che per te questa newsletter è gratis, ma non per me - crearla mi impegna parecchie ore ogni volta - se ti ha intrigato, puoi aiutarmi inoltrandola a qualcuno con la tua stessa curiosità, o iscrivendoti al mio canale YouTube.
E COME PROMESSO…
Quanto Basta è un podcast di solito molto leggero, umoristico e adatto a tutta la famiglia. Un paio di mesi fa però Anthony, il suo conduttore, mi ha contattato per realizzare una serie di puntate speciali By Night. Il tema, guarda caso, è il BDSM e le sessualità insolite in generale. Per rendere le cose ancora più interessanti mi sono fatto inoltre affiancare dalla leggendaria Anna Soares (ti ricordi? La voce supersexy dell’audiolibro La Padrona). Il risultato è… diverso dal solito. Per ascoltarlo puoi cliccare direttamente l’immagine qua sotto!
Alla prossima, e nel frattempo… goditi la vita!
A.














